chi sono
Utente: laKK
Nome: la KK
commenti recenti
archivio
oggi
--- 2007 ---
categorie
links
partecipano

foto recenti
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
counter
visitato *loading* volte
venerdì, 21 dicembre 2007

8)aspettare una graduatoria 3 settimane e scoprire di essere arrivata 117a;

9)farsi i tarocchi con le carte della Zingara (vi ricordate quel programma in cui 'sta tipa tamarrissima tutta piena di fronzoli e pendoli portava una sfiga paurosa con la sua luna nera?Ecco siccome a me da piccola piaceva quel cavolo di gioco a premi i miei nonni mi avevano regalato il gioco in scatola-credo di essere stata l'unica bambina ad averlo)ma soprattutto scoprire che avevano ragione (riguardo la graduatoria);

10)risollevarsi ripetendosi:"Lui sì che ci sarà rimasto male" pensando a quel poveraccio che è arrivato 165° (ovvero ultimo) in graduatoria;

11)essere così sotto ma così sotto (è anche colpa della delusione, ndr) da leggersi un fumetto di cui si sa benissimo di non possedere la seconda parte.

Se non vi siete ancora fatti una pippa nè una pera, dopo aver letto questi 11 punti che ben rappresentano la mia condizione di animale sfigogrottesque, state bene.

Però:

A)se avete riso siete un po' stronzi,anche se il fine del blog è questo (so che dovrei dire:"Eh vabè almeno ridono loro", però cazzo anch'io ho il mio orgoglio personale-animale);

B)se ci siete un po' rimasti male...bhè grazie,ma fatevi una risata alla faccia mia che tanto ormai ci sono abituata:la sfiga è il mio pane.

Saludos

postato da: laKK alle ore 14:53 | Link | commenti (2)
categoria:sfighe, piansèr
giovedì, 20 dicembre 2007

1)essere pervenuti, nell'ultimo mese,ad una condizione di vita che prevede soltanto due casi alternanti: in pigiama o ubriaca;

2)abitare nell'unico luogo di residenza coperto conosciuto dalla sottoscritta dove fa un caldo torrido anche d'inverno;

3)predicare bene e razzolare male, ma, soprattutto viceversa (che è stata proprio una fregatura);

4)non essere più intollerante al lattosio e quindi dover abbandonare il mio ottimo,costoso e dolcissimo nettare, il latte HD;

5)avere il metabolismo "da povero"(mamma docet);

6)essere in macchina da sola ed essere presa d'assalto OGNI VOLTA dal venditore di rose;

7)avere scambiato, una volta, una panetta di fumo, che un malcapitato pusher magrebino non era riuscito a vendere durante l'ultima serata della festa della santa patrona dei fattoni (Eufemia), che tentava di svendere al modico prezzo di 50euro e da cui avrei potuto trarre proventi con cui pagarmi una vacanza,per una saponetta.

TO BE CONTINUE

 

postato da: laKK alle ore 16:52 | Link | commenti
categoria:sfighe, ridere
martedì, 11 dicembre 2007

Eccomi tornata per aggiornare questo blog con quelli che io chiamo "racconti epici".

Di epica sfiga.

Sabato scorso:ovviamente esco a Selvino,la serata parte in sordina e addirittura il presunto festeggiato della serata,tal Tartafegio (solitamente protagonista dei più deliranti weekend selvinesi) se ne va a casa poco dopo le 11.

Faccio origami con le tovagliette di carta del pub dove siamo andati a cenare, intrattengo discussioni sulle evidenti differenze che contraddistinguono l'estetica degli alberi di natale mia e quella di mia madre, dibatto sulle capacità di certe mie conoscenze di dar vita a un cortometraggio animato.

Poi arriva la svolta: il nostro condottiero del sabato sera, colui che ci guida attraverso i meandri di sale assordanti affollate di gente puzzona e, nelle migliori delle ipotesi,ubriaca persa,arriva, e ci conduce in uno dei tanti gironi infernali di cui pullulano la bergamasca e il bresciano;questa volta è il Dylan, per gli amici sbronzi "dailan".

Sembra tutto quasi normale come al solito: io che detesto verbalmente tutti quelli che si mettono a ballare in cerchio,la Lulogorroica che sembra fuori anche se non lo è(del tutto;-), Sputnik che è introvabile e la pischella di turno,presa sotto l'ala protettrice del nostro condottiero, che è assaltata dai giovincelli fattoni e lampadati che riempiono il locale (sarà anche per la minigonna senza calze che si è messa?[giuro che NON è invidia!]).

Invece Gas,il condottiero,si fa di folla come Bagby (non essendoci di meglio;-)...solito insomma.

3 ore così e alla fine mi mettono Love me two times...sarò commerciale ma ero felice come una pasqua.

Poi la musica si spegne,torniamo all'auto e stranamente non ci perdiamo nel ritorno a casa.

Sembra uno di quei rari sabati in cui ci si dice:"AAAAAAAAAAAhhhhhhhhhhhh che bello,ci siamo divertiti senza essere eccessivamente autodistruttivi"...e invece no.

E l'errore è stato crederlo anche solo per un secondo.

Sì,infatti sui sedili posteriori dell'auto una delle conoscenze sopracitate se la ronca addosso alla Lugorroica,con la testa riversa sulla borsa della suddetta.

E Gas,il condottiero,a un certo punto mi fa:"Portiamo a casa prima lui".

Lì inizio a preoccuparmi.

Sono le 6.

Però non lo portiamo a casa,questo "lui":lo accompagnamo al parcheggio sotto al pub dove eravamo andati a mangiare quella sera,sperando che "lui",sapendo di doversi riaccompagnare a casa da solo sulla sua auto parcheggiata lì,si ripigli e se ne vada via in fretta e non troppo storto, dopo il letargo rigeneratore (visto che Gas è un cuoco di successo che non cinchischia mica la domenica,lavora):ALTRO ERRORE.

Non si sveglia. Cazzo non si sveglia. Non c'è niente da fare, dorme come un macigno,non un sasso.

LaKK allora capisce che la situazione è nelle sue mani e che solo con le sue perfide tattiche antirilassamento il dormiente potrà risvegliarsi.

Ergo, nell'ordine:

-dà decise sberlette sulla guancia del suddetto;

-passa a coppini irritanti sul collo dello stesso;

-strizza i capezzoli al medesimo, sembra che ci sia una svolta ma egli continua a dormire riparandosi il torace con le mani strette a pugno. Ostiaaa.

Lulogorroica ha un impeto d'ira e quasi lo lancia giù dall'auto,con reazione da sonnambulismo del bell'addormentato che le sferra una centra sugli occhiali,fortunatamente senza danni permanenti.

Allora ecco l'illuminazione:LaKK tappa il naso al dormiente,sperando che questi si svegli dal coma etilico prima del soffocamento, per un istinto comune a tutte le forme di vita animale chiamato "di sopravvivenza"...

E ad un certo punto la fauna dell'auto si accorge che Sputnik si muove:estrae dalla tasca un 5euro (un 5euro?!)e......................................................................................................................................................................

si soffia il naso!!

Ma non è finita:dal naso del redivivo inizia a scorrere un fiotto di sangue che inonda la mia mano e l'auto (nuova) del nostro Gas,che mi guarda stortissimo e mi dice:"Gliel'hai stretto un po' troppo il naso!".

Cosa dire a questo punto?

Faccio sempre più casino di quanto non ce ne sia già.

Il mio uomo dice che sono casinara.

Vero,indiscutibilmente vero.

(Conclusioni:alla fine io Gas e Francy portiamo di peso Sputnik a casa, Lulogorroica lo odia come ogni sabato sera e nemmeno la neve giunge a salvare il nostro condottiero dal suo triste destino di sbattimento domenicale...)

End

Ps:scusa per il naso tenente Spugna...

firmato Capitan Uncino (nel naso[tuo])

 

 

 

 

 

postato da: laKK alle ore 14:09 | Link | commenti (2)
categoria:
giovedì, 06 dicembre 2007

 

Ciao.

Questo è il mio blog.

Prima di scrivere qualunque altra cosa, vorrei comunicare agli sparuti lettori il perchè abbia deciso di scrivere sul web, e soprattutto perchè abbia scelto il genere di cose che scrivo.

Innanzitutto COSA scrivo: bidonate mie e altrui. Private e pubbliche. Storiche e attuali.

Perchè?

Perchè sono fermamente convinta che per affrontare la realtà, anche la più buia e nera (come la sfiga che sovente mi perseguita), serva una buona filosofia, altrimenti non è raro che si rischi il suicidio.

E, anche se nella vita spesso non riesco a fare quel che mi propongo di fare qui (ridere), penso che scrivere cose buffe, o cose non buffe in modo buffo possa essere d'aiuto a me, e non solo, ad allenarmi nell'arte dell'ironia.

Insomma sono una grande altruista, e voglio far dono della mia filosofia (più auspicata che reale) agli sparuti visitatori di questo blog. O meglio sono un'inguaribile egocentrica in cerca di conferme come tutti, ma una cosa è vera:quando faccio ridere qualcuno, anche me stessa, mi sento meglio.

Perciò se volete ridere piuttosto che piangere,leggetemi.

Vi saluto con una frase divenuta celebre nell'ambiente imprenditoriale lombardo dopo il boom industriale cinese:"Aleghèr aleghèr,che il bùs del cùl l'è neghèr".

 

postato da: laKK alle ore 14:47 | Link | commenti (5)
categoria:filosofia, intro, ridere